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Vacanza specchio della coppiaPartire per un viaggetto è un toccasana per la vita a due. Fondamentale scegliere non solo la località giusta, ma anche il tipo di soggiorno...
Le temperature iniziano a salire, lavoro e casa diventano sempre più caldi e la coppia sente la necessità di staccare la spina e rinfocolare la passione con una bella vacanza. E chi accoppiato non è, cerca d'estate più che mai l'anima gemella: il bagnasciuga, la calura e il sole di solito sono buoni alleati. Ma quanto può fare una vacanza all'amore e alla vita di coppia? Tantissimo, per questo è importante che ogni coppia cerchi un tipo di vacanza adatto alla situazione sentimentale che sta vivendo: prendere e andarsene via può essere una medicina per il ménage a due. Classica-tradizionale, sportiva-faticosa, modaiola-trendy o eremitica ogni fase dell'innamoramento ha la sua vacanza ideale e le sue mete migliori.
- Classica. Al mare o in montagna, in albergo o in una seconda casa: ad Alassio o Cattolica come a Ponte di Legno. Più che vacanza è villeggiatura: casa-spiaggia-casa-dopocena sul lungomare, al mare come in città un tran-tran fatto di orari, scadenze e appuntamenti fissi. Ogni anno la stessa località in cui si trovano le stesse persone, lo stesso ombrellone, le stesse chiacchiere. Noioso per alcuni, rassicurante per altri. Un andazzo perfetto per le coppie consolidatissime, a prova di bomba e che hanno trovato la pace dei sensi;
- Sportiva. Scarpinare zaino in spalla su e giù per sentieri di montagna sull'Himalaya come sull'appennino calabro-lucano; in sella a una mountain bike a scoprire laghetti sperduti; su una barca a pescare dalla mattina alla sera o anche e - perchè no? - camminare per ore e ore sotto un sole cocente alla scoperta delle città d'arte. Ovvero, quando la vacanza fa rima con fatica e non con relax. Difficile riuscire a trascinare in queste imprese un partner pantofolaio. Per questo la vacanza sportiva è una sorta di prova del nove per la coppia: progettarla, farla e tornare a casa ancora insieme è un buon segnale. Detto in poche parole: se il duo resta unito dopo esperienze così forti e faticose vuol dire che il sentimento c'è e si può pensare a qualcosa di grande (nel caso di due fidanzati) o si possono dormire sonni tranquilli (nel caso degli sposati);
- Modaiola. Ibiza, Formentera, Mykonos, la Costa Smeralda o, per chi non è un nababbo, Romagna e Versilia. Il tipo di vacanza per quelli che cercano, non solo emozioni forti, ma cercano... punto e basta. Infilarsi nella festa giusta, strusciarsi nelle discoteche più trendy o nei locali fashion vestiti firmati dall'infradito agli occhiali da sole (tra i capelli anche a tarda notte). L'obiettivo non è fare il mare, ma tornare a casa con qualche preda: non solo la "classica" tedesca o il macho tutto muscoli, ma anche qualche vip avvistato sui panfili o nei party esclusivissimi. Consigliata alle coppie che devono mettere una manciata di pepe in un ménage da mortorio e soprattutto a quelle che non esistono più o ancora devono formarsi;
- Eremitica. Una spiaggetta sperduta in fondo a un dirupo; la classica isoletta delle barzellette, tre metri quadrati con una palma e niente altro; una baita di montagna: insomma, la vacanza per stare soli soletti senza nessuno intorno. Niente bimbi che sollevano la sabbia, niente vù cumprà che cercano di appiopparti cd taroccati e collanine di pura plastica, niente "coccobello", niente musica in sottofondo, niente signora milanese sulla cinquantina che prende la tintarella ingioiellata: soltanto sole, mare e niente più. Un ombrellone qua e uno là, tanto per non sentirsi fuori dal mondo, sul modello isole greche o spiaggioni caraibici. L'ideale per tutte le coppie che non vogliono perdere neanche un secondo e "godersi" appieno: per intenderci, le coppie di amanti pendolari e quelle che tra lavoro, figli e impegni a catena hanno bisogno di ritrovare l'intimità perduta. (http://news2000.libero.it)
1 Aug, 2007
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